15134780_10211276769497803_3295234596281903196_nCiao, mi chiamo Michael Di Pietro e ho 29 anni, vi ricordate di me? Anche io come molti “animali strani” in questo blog ad un certo punto ho vissuto il momento di rottura con la vita che ti chiedono di fare: casa, ufficio, macchina, coppia stabile, matrimonio, figli, mutuo…e ho deciso di partire.

 

Più o meno un anno e mezzo fa qualcosa dentro di me si è rotto e la prima cosa a cui ho pensato è stato lasciare l’Italia alla volta del Messico. Non è stata una decisione molto ponderata, più che altro è stata dettata dall’istinto. Ho fatto la valigia e via! Non sapevo come sarebbe andata, di certo, mai avrei immaginato che un anno e mezzo dopo sarei stato in una laguna del Caribe messicano a raccontare questa storia.
La prima tappa è stata Città del Messico, e qui potete leggere il primo articolo per Ornitorinko in cui descrivo le ragioni della rottura.
Nel momento in cui scrivevo quelle parole non ero per nulla sicuro che il Messico sarebbe stata casa mia per tutto questo tempo, e per chissà quanto ancora.
L’inizio non è stato assolutamente facile. Le difficoltà di vivere in una cultura totalmente diversa da quella europea sono enormi, ma abbandonata la visione occidentale della vita tutto ha iniziato a raddrizzarsi.
Per i primi mesi ho provato a cercare un lavoro “normale” ho iniziato a mandare un po’ di curriculum e a fare colloqui di lavoro ma al momento di chiudere l’accordo sorgeva il problema del visto.