Laura Papavero

Mi chiamo Laura Papavero e sono un animale strano. O, meglio, mi considero tale perché l’anno scorso ho deciso di andare contro corrente, di non seguire quello che le persone mi dicevano ma di sperimentare qualcos’altro.

Vengo da un paese di diecimila anime (che non mi è mai piaciuto) poco distante dalla Svizzera Italiana e sono di origine meridionale. Mi sono sentita molte volte dire: “Ti laurei e poi vai a lavorare in Svizzera, come tua sorella!”. Oppure: “Ti laurei e vai a lavorare in ufficio!”. Ero stufa di sentirmi dire questi “consigli”, stufa di dover entrare per forza in un sistema e sentirmi comunque la pecora nera del gruppo.