Lola e Ivana a Tuy Hoa in Vietnam al mareCaro Ornitorinko, eccoci qui, ci presentialmo: Siamo Lola e Ivana: Eleonora Subini, il mio soprannome è sempre stato Lola, soprattutto durante questa avventura perché né in Asia e né nelle isole del Pacifico riescono a pronunciare il mio nome. Sono comasca dell’81, con l’anima di una latina. Da essere sempre vestita elegante, con capello fatto, borsa en pendant con le scarpe, lavorare nel mondo della moda, avere una mentalità bianco o nero, ma senza mai dare troppa importanza alle marche. Adesso possiedo due t-shirt una gialla e una marrone, due paia di calzoncini blu e senape, un paio di infradito, la biancheria la uso, la lavo e la rimetto. Riesco a fare pipi senza porte e carta igienica, con solo un buco per terra e lo spruzzino dell’acqua tipo sistola. Secondo me sono migliorata tanto. Sono ancora di più aperta di mente, non ho più paura a provare ogni cosa e adoro conoscere le persone, anche se Ivana mi aiuta in questo, rompe lei il ghiaccio e poi io mi sciolgo e non mi fermo più, solo se ho fame.

Ivana Stampeggi, in Italia sono l’Inglesina, perché sono nata a Londra 37 anni fa e fin da bambina sono sempre stata la più piccola, purtroppo ora non più, sono cresciuta in maniera tridimensionale. Sono o ero, non lo so più, un’insegnante di inglese madrelingua. Sono sicuramente sempre sportiva, iperattiva e vogliosa di chiacchierare con gli sconosciuti. Sono partita non so perché, credevo per rimettermi in gioco, invece più vado avanti e più mi rendo conto che sto viaggiando per capire cosa vorrei fare da grande. Le provo tutte, magari tra un pochino decido dove fermarmi e a fare cosa.
Abbiamo vissuto tutte e due all’estero per motivi di studio e lavoro, nel 2012 siamo andate a Barcellona per due settimane in vacanza per ferragosto, di lì è nata la geniale idea di lasciarsi andare completamente, salutare tutti e con uno zaino vintage del 1989 partire per Mosca.