maeva regini“Mamma, papà fatemi crescere nel miglior posto possibile!” Quando ho pensato queste parole devono essere trasparite molto bene dal mio sguardo. Non avrei potuto comunicarle in altra maniera, avevo solo un anno all’epoca.

Mi chiamo Maeva Regini, ora ho tre anni e mezzo e da quasi 12 mesi sono la capitana indiscussa di MyDream, modesta barca a vela di quasi (o appena, visto i giochi che mi sarei voluta portare) 12 metri, salpata dal porto di Ancona il 22 giugno del 2015.

L’obiettivo dichiarato era fare il giro del mondo, perdersi qualche anno tra isole e mari tropicali, per poi tornare a casa arricchiti nell’anima.

Con calma la mia richiesta si è depositata nel cuore dei miei genitori. Lentamente e caparbiamente MyDream puntava verso sud e verso ovest.