jpCara Italia,

Sono mesi che non ci vediamo.

E – sarò onesto con te – in tutti questi mesi non mi sei mancata per niente.
Di fatto, non ho voluto sapere più niente di te.

Ma oggi il destino mi porta ad averti di nuovo come “destino” (che nella lingua del Paese che lascio significa anche “destinazione”).
Diciamo quindi che vengo a sanare il nostro rapporto… un po’ conflittuale.

Lo so, anche se non ci siamo sentiti per tutto questo tempo, tu non sarai cambiata per niente.
E io dovrò accettarti per quella che sei.

Ma ci sono un paio di cose che vorrei chiederti…