Renato CapassoMi sono trovato a leggere un aricolo di Ornitorinko un anno e mezzo fa e sono subito rimasto affascinato dal concetto di “animale strano” che viene evidenziato attraverso questo sito.

 

Inizialmente interpretavo male questo concetto, credendo che il vero significato nascosto in questa definizione fosse l’essere diversi… Quanto mi sbagliavo.

 

Credo che ognuno di noi a modo suo sia strano, particolare, unico; ognuno di noi ha una propria identità ben precisa che delle volte va cercata, altre volte si smarrisce, altre invece bisogna avere il coraggio di farla luccicare. 

Il fatto è che, non credo che essere un “animale strano” voglia dire essere diversi, ma piuttosto essere se stessi.

 

Mi chiamo Renato Capasso, ho 28 anni e il mio intento non è quello di farvi la ramanzina su come scoprire se stessi, questa è una cosa che non la si può insegnare, ma la si può forse testimoniare.