Luca CassettaMi chiamo Luca Cassetta e qualche tempo fa ho raccontato la mia esperienza newyorkese a Ornitorinko, in un post diventato virale.

Provengo da un piccolo paesino dell’interland Milanese chiamato Solaro. Meno di ventimila anime quando ci vivevo, una più una meno.

Non sono mai stato circondato da scienziati durante la mia infanzia; padre panettiere, madre impiegata che poi ha deciso di dedicarsi all’attività di madre a tempo pieno. Però già da piccolo inconsciamente avevo quella che poi da grande si è rivelata essere una forte predisposizione verso la sperimentazione.

Quante volte nel giardino di mia nonna ho creato intrugli strani con la terra e l’erba, per non parlare di quella volta che ho quasi sciolto il lavandino del bagno mischiando troppi prodotti per la pulizia della casa insieme… ops.
L’amore per la scienza poi si è consolidato durante le superiori; ho avuto, come spesso è accaduto a molti di noi, una professoressa di scienze e biologia molto brava, che riuscii a trasmettermi quella scintilla che oggi con questo articolo vorrei trasmettere a voi.

E da li iniziò tutto, corso di laurea in biotecnologie, dottorato e poi via all’estero (oggi vivo in Scozia) per continuare la carriera dello scienziato.