Alessandro CaponioLa domanda più difficile alla quale rispondere è stata, ed è: “Perchè?”

Perchè partire con una bicicletta pesante (una normalissima Trekking Bike in acciaio), in solitaria, a gennaio, dalla Puglia fino alla Polonia nel cuore freddo d’Europa, per portare una piccola (ma resistente) piantina di ulivo da regalare al Memorial Museum di Auschwitz-Birkenau?

Probabilmente, non c’è ancora una risposta definitiva ed assoluta, forse la risposta la troverò con il tempo o forse non ci sarà mai. Ma volevo e dovevo farlo, per me stesso ma anche per tutto ciò che sta accadendo in Italia, in Europa, nel Mondo. Un piccolo gesto, un progetto semplice ma con un messaggio forte, che arrivasse dritto al cuore ed alla mente di chi mi ha seguito: una bicicletta, un piccolo ulivo, la musica, un viaggio e la determinazione di arrivare alla meta possono smuovere alcune coscienze, possono provare a cambiare qualcosa, anche se infinitamente piccolo.

Il tempo mi dirà se ci sono riuscito e se il seme sta germogliando.