Sara LenziNon è facile capire da che punto iniziare per raccontare una storia. Anche se si tratta della mia, io ancora non l’ho capita bene.

Mi chiamo Sara Lenzi, ho 26 anni e sono di Napoli. Di storie, soprattutto da quando non vivo più nella mia città, ne ho lette e ne continuo a leggere. Hanno tutte lo stesso sapore, la pretesa presuntuosa di descrivere una generazione, forse proprio la mia a quanto pare, di giovani che per la crisi sono costretti ad emigrare e che in cuor loro vorrebbero che il miracolo accadesse, che mamma Italia ritrovasse la sua prosperità e che li riaccogliesse, ormai non più giovani e con un background super intenso di esperienze alle spalle. In tutte queste storie io non mi ritrovo.