Cari “animali strani”, oggi ho deciso di portarvi con me nel Sud del pianeta.

In giro per il web ci sono decine di post che parlano di cibi australiani, ma (senza offendere nessuno eh!) sono a mio avviso un pò noiosi e molto ripetitivi: per la serie “i dieci cibi che si mangiano in Australia (che originalità…).

Ho quindi deciso di movimentare un pò l’argomento e proporvi un menu virtuale che spero possa saziare la vostra fame di conoscenza.

Premetto sin da subito che ogni australiano che si rispetti preferirebbe un barbeque (barbie – come dicono loro) in spiaggia, con l’onnipresente griglia pubblica elettrica, sempre pulita e funzionante.

Sarebbero immancabili gli HAMBURGER di “beef” (o di CANGURO per i più hardcore) del supermercato “WOOLIES”, le salsicce di maiale e le costolette d’agnello: tutte da condire a piacere ovviamente… con la SWEET CHILI SAUCE (la salsa dolce al peperoncino), la BARBEQUE SAUCE o la AIOLI (una sorta di mayonnaise bianchissima e all’aglio).

E invece no!

Vi porterò virtualemente in BAREFOOT (a piedi scalzi) in un Cafe, con vista Oceano, dove servono “BREAKY ALL DAY” (colazione tutto il giorno).

Siete pronti?

Iniziamo con una “BIG BREAKFAST” (foto in basso), davvero un cult in Oceania! Tradotto significa una “cofana” di calorie: uova in camicia (POACHED EGGS) e CRISPY BACON (pancetta croccante). Immancabile il pane, rigorosamente SOURDOUGH (pane di casa), farcito da burro salato e SMASHED AVOCADO (l’avocado – a pezzettoni – che in Australia è buonissimo e non ha il sapore scialbo di quello che si trova nei supermercati europei).

L’avocado si sa, in Downunder fa rima con SALMON (salmone della Tasmania ovviamente), un pò come il cacio sui maccheroni, per intendersi…

Da contorno a questa “pietanza ultraleggera”, ci troviamo anche le salsicce, i funghi arrosto, i fagioli, il pomodoro alla piastra, e il mitico HASHBROWN (una frittella di patata, rigorosamente fritta…).

Fritto chiama fritto e, per stimolare il nostro appetito, non possiamo mica dimenticarci del “BUTTERED FISH & CHIPS”: è una tradizione anglosassone (direte voi!), se non fosse che il pesce fritto (imbevuto precedentemente in una pastella di burro e farina), sia un pesce locale e molto apprezzato: il BARRAMUNDI.

Se avete ancora fame, dopo il piatto di pesce, vi propongo uno spuntino: una bella MEAT PIE (un tortino di carne, solitamente bovina – foto sotto), o una SAUSAGE ROLL (una salsiccia ricoperta di pasta sfoglia – foto sotto). Per esaltarne il sapore (o forse per confonderlo), gli australiani gustano “queste leccornie” con dell’ottima TOMATO SAUCE (terzo segreto di Fatima?!).

Ok. Scommetto che tutto questo cibo salato vi ha fatto venir una gran sete… Niente paura! Ci penserà la GINGER BEER (birra allo zenzero) o una VB (Victoria Bitter – che più che una birra, è un orgoglio nazionale – foto sotto) a dissetarvi! Per i più audaci potrebbe anche andar bene una LEMON LIME BITTER (una bevanda acidula e gassata che ha il retrogusto di cannella. Non male direi!).

Addentrandoci in questo esperimento gourmet, non posso non menzionare il fantastico BANANA BREAD (sorta di plum cake alla banana) che solitamente viene tostato e servito con del burro fuso. E meno male che non ci spalmano sopra il VEGEMITE!

Spiegare il vegemite a un italiano (una “crema” che ha la consistenza del catrame e il sapore di un surrogato del dado Star), sarebbe come parlare in dialetto calabrese ad uno scandinavo e pretendere di farsi capire. Altro mistero della fede insomma (e qui mi fermo coi misteri della fede, sia perchè li ho finiti e sia perchè vorrei evitare eventuali scomuniche… – ah dalla regia mi dicono che è tardi…).

 

Blasfemia a parte, parlare di vegemite (cibo salato) spalmato sul banana bread (cibo dolce) non farebbe scandalizzare nessuno in Australia, dato che qui è normalissimo bere un cappuccino all’ora di pranzo e mangiare al tempo stesso una CHICKEN PARMIGIANA (questa si capisce, mi rifiuto, non la traduco. Avete proprio capito bene. Sarebbe inutile imprecare ulteriormente). A conferma di ciò, vi dico che da queste parti è normalissimo mangiare un PANCAKE (con tanto di fragole, banane e sciroppo d’acero) servito con una bella fetta di pancetta arrosto o un pezzo di salsiccia!

Calando un velo pietoso su questo argomento, proseguirei con i dolci: i TIM TAM (foto sotto) sono dei biscotti ricoperti di cioccolato e sono davvero buonissimi! Sono il sogno di ogni Working holiday ritornato per forza di cose in patria…

E a proposito di patria e di patriottismo, adesso, che ne direste di mangiare una bella fetta di torta? Il dolce nazionale australiano si chiama “PAVLOVA” (che è una specie di meringa guarnita di frutta fresca – foto sotto)?

Anche se è un nome tipicamente russo e ricorda il titolo di un film di Tinto Brass, sarebbe la causa di un’aspra diatriba tra gli australiani e i cugini neozelandesi che ne contenderebbero la paternità. Infine, oltre alla Pavlova, ci sono i LAMINGTONS (dei dolcetti spugnosi ricoperti al cocco).

Sperando di non avervi creato qualche shock gastro-emotivo, concluderei… dicendo che finalmente, siamo alla frutta!

E “MANGO” a dirlo apposta, il mango australiano, ha davvero un sapore particolare! Sarà il clima, saranno altri fattori (o altri misteri della fede – ok, ora mi fermo!), ma questo frutto è davvero buonissimo, nulla di paragonabile a quelli che si trovano nella cara vecchia Europa!

Insomma, adesso sta a voi! Questo post potrebbe essere un invito a farvi partire per farvi assaggiare quello che mangiano gli australiani! Ogni scusa è buona, vero?

Allora, quale cibo vi ha incuriosito di più e quale evitereste come il Kholera?

Un saluto (che spera di lasciarvi) con l’acqualina in bocca…

Ornitorinko

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