Alessandro CastagnaWinston Churchill un giorno disse  che “non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”.

Mi chiamo Alessandro Castagna, ho da poco compiuto 51 anni e da circa 4 vivo tra Verona e Minorca. Sono l’ideatore del sito Voglio Vivere Così e da sempre, sempre, sempre (credo anche in una vita precedente) sono appassionato di storie di cambiamento. Per questo motivo ho creato il sito e per lo stesso motivo provo una forte emozione ogni volta che qualcuno mi racconta la sua stroria fatta magari di ostacoli e difficoltà ma quasi sempre a lieto fine.

Ma andiamo per gradi. Finisco gli studi universitari e per la grande passione che ho per i viaggi decido di fare un Master in Marketing turistico a Trento, bellissimo. Sogno una vita in un Tour Operator o in una catena alberghiera girando il mondo e imparando alla perfezione milioni di lingue. Ma si vede che non era la mia strada e alla fine del corso mi assumono in un Consorzio di promozione di prodotti agroalimentari. Raggio d’azione: Veneto e dintorni. Ok, no problem…faccio eperienza ma dopo tre anni sono al limite. Cambio lavoro e per un anno gestico campagne pubblicitare e promozionali per un’agenzia di Verona. Ma anche qui le cose mi stancano. Voglio viaggiare.

Allora che succede. Faccio un viaggio con la mia allora fidanzata in Messico e per pura casualità trovo dei braccialetti bellissimi in un piccolo paesino dell Yucatan. Decido di importarli e nel giro di pochi mesi nasce l’idea di aprire una società che importi e distribuisca gioielli etnici in tutta Italia. Detto fatto, costituisco la società con un amico e apriamo addirittura in negozio in centro a Verona che riscuote un grande successo. Il bello di tutto questo è che posso riprendere a viaggiare (per cercare i gioielli). E allora via, Marocco, Sri Lanka, Irlanda, Inghilterra, Turchia a cercare artigianato. Un’avventura durata 15 anni che si è conclusa qualche anno fa. Cedo le mie quote al mio amico/socio e mi dedico a tempo pieno al progetto Voglio Vivere Così.

Nel frattempo mi ero perdutamente innamorato di Minorca ed ero riuscito a comprare una casa a Mercadal, un piccolo paesino di 2000 anime nel centro dell’isola. Ma perchè Minorca? Minorca è un’isola piccola, dove si vive in modo silenzioso e tranquillo e dove i ritmi sono sempre calmi e rilassanti. L’ideale per chi si era stancato della frenesia padana (qui la guida che ho creato per far conoscere l’isola e le sue meraviglie: www.isoladiminorca.com.). La mia è stata una scelta ponderata, studiata e fortemente voluta. Cercavo un posto dove ci fosse il mare, dove l’aria fossepulita, dove le persone fossero cordiali ma non troppo invadenti. E a Minorca tutto questo c’è, ed iola amo per quello. Chi viene qui per la prima volta se ne innamora e sogna di tornarci. Ma devo ammettere che Minorca non è per tutti.

L’inverdo è freddo e umido e mancano le cose da fare che di solito si fannoin una città. E’ un’isola per persone tranquille e per chi ama la pace ed il silenzio. In questo momento sono impegnato nel restayling di Voglio Vivere Così che a febbraio diventerà un Magazine e acquisirà nuove collaborazioni. Sono nella fase che amo, quella della progettazione e della creatività e spero che questa nuova versione piaccia a tutti i nostri attuali lettori.

Chiudo con una frase di Eleanor Roosevelt che amo particolarmente: Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.

Un saluto che vive a Minorca,

Alessandro

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