Working Holiday Visa AustraliaCari lettori di Boomerang, eccoci al nostro terzo appuntamento! Ne siamo convinti: voi che sognate l’Australia, state seguendo alla lettera le nostre dritte!

Pertanto, siamo certi che voi parliate in inglese come Totti parla “er romano” e che la vostra voglia di lavorare farebbe invidia persino a Stachanov!

Stereotipi a parte, se state leggendo con continuita’ questa “Rubrika” di Ornitorinko, in cuor vostro, state meditando seriamente una fuga verso l’Oceania.

Come senz’altro saprete, per mettere piede in downunder vi servira’, oltre che ad un passaporto (non in scadenza), anche un visto, qualunque sia lo scopo del vostro viaggio (ne esistono di diversi tipi a seconda della vostra esigenza/situazione ovviamente).

Per varie ragioni, l’eta’ migliore per vivere un’esperienza in Oz e’ compresa tra i 18 e i 30: essere giovani, tra koala e canguri, sembra essere un connubio che funziona alla grande, specie se si vive in una nazione per vecchi…

Se rientrate in questa fascia d’eta’ e se il vostro obiettivo e’ conoscere l’Australia da vicino, per capire se e’ il posto che fa per voi, o semplicemente per viaggiare (per un tempo prolungato ma temporaneo) e fare un’esperienza lontano da casa, quello che state cercando esiste e si chiama “Working Holiday Visa” (Visto di vacanza e lavoro).

Ma come si ottiene un “Working Holiday Visa” per l’Australia? Cosa vi consente di fare? Quanto dura? Quanto costa?

Di seguito, troverete alcuni spunti, allo scopo di darvi un’idea di come funziona:

1) NON SERVE ESSERE DEGLI SMANETTONI: Innanzitutto, va chiarito subito che se volete partire per l’Australia e pensate di affidarvi a terzi perche’ non siete capaci di farvi il visto da soli, forse, e’ meglio che restiate a casa! Non bisogna essere dei geni dell’informatica per navigare sul sito ufficiale del Governo Australiano e seguirne le tutte indicazioni.

2) ATTESA: Se siete in possesso di tutti i requisiti richiesti, la prassi sara’ abbastanza veloce: una volta eseguita (e terminata) la procedura (che vi incollera’ al monitor del vostro pc per una trentina di minuti circa), lasciate passare qualche ora e controllate la vostra casella di posta elettronica, il visto dovrebbe arrivarvi direttamente via mail (qualora decidiate di scegliere il percorso piu’ breve, ovvero quello online)!

3) COSTO: Armatevi di carta di credito, perche’ il pagamento (ultimo step richiesto nell’“application”) potrete effettuarlo solo con quella! Il costo si aggira attorno ai 300 euro (ma la cifra e’ variabile – in aumento, specie negli ultimi anni…).

4) VALIDITA’: Il WHV per l’Australia sara’ valido per un anno dal momento in cui deciderete di mettere piede in terra australiana.

5) RESTRIZIONI: Il WHV, vi dara’ la possibilita’ di lavorare per lo stesso datore di lavoro per una durata massima di 6 mesi. Anche l’assistenza sanitaria (medicare) ha una durata di 6 mesi dal vostro arrivo in Australia (rinnovabile se si lascia il Paese e si rientra successivamente).

6) OPPORTUNITA’: “Sfighe italiche” a parte, questa volta e’ andata bene! Il Working Holiday Visa e’ un’opportunita’ da sfruttare per noi italiani, dato che questo, e’ un accordo previsto tra il Governo australiano e un numero limitato di nazioni (i nostri cugini spagnoli se lo sognano di notte ad esempio…).

7) RINNOVO: Il visto e’ rinnovabile di un altro anno se, nel corso del primo Working Holiday Visa, sarete disposti a ricoprire mansioni lavorative che il Governo australiano ritiene a basso afflusso di personale (il lavoro nelle “farm” per 88 giorni e’ quello piu’ gettonato). Affronteremo meglio questo argomento in un altro post.

Vogliamo ricordarvi che quelle fornite finora, sono solo informazioni di base, al fine di darvi un’idea di come funziona il Working Holiday Visa per l’Australia. Per approfondire questo tema, vi consigliamo  di consultare il sito ufficiale dell’immigrazione australiana (www.immi.gov.au): prendete per buone tutte le nostre dritte, ma fate sempre riferimento a fonti ufficiali (dato che questo, e’ un argomento spesso soggetto a modifiche)!

Inoltre, non preoccupatevi di incappare in odissee burocratiche: i servizi al pubblico (specie quelli online), in Australia funzionano davvero con efficacia, al contrario di quelli in Italia, che ci ricordano tanto quelli del video in basso:

Arrivederci al prossimo post di Boomerang.

Un saluto “Working Holiday”!

Ornitorinko

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