Ivan TrapinMi chiamo Ivan Trapin, ho 24 anni e vengo da Bolzano, in Alto Adige, una regione che tanti non reputano neanche Italia, e che alcuni pensano essere un’isola felice dove le “sfighe” tutte italiane non esistano (ma nulla di tutto questo è vero)!

Mi ritengo un “animale strano” perché tremendamente attratto dalle novità, curioso ed impulsivo, creativo! Mi piace vivere la giornata, trascorro i momenti sulla scia dei sentimenti e volgendo lo sguardo alla luce che la vita ci dona, ogni singolo istante, qualcosa di assolutamente fantastico!

La mia storia mi vuole purtroppo ancora in Italia, o per lo meno nella mia regione, per motivi di studio (tra un anno mi laureerò in Scienze Infermieristiche), per ragioni lavorative (atte unicamente alla conclusione dei miei studi) e per la mia famiglia…

Ultimamente, frutto di una convulsa e reiterata necessità di scappare letteralmente dalla mia terra, non vivo più molto bene quello che faccio, come lo faccio ma sopratutto dove! Il bisogno che mi sveglia la notte è andarmene in un qualche posto nuovo, pieno di novità, routine diverse, ma sopratutto persone, orizzonti, prospettive e opportunità nuove (almeno mi piacerebbe…).

Ormai, io e la mia famiglia, viviamo letteralmente la giornata con le tasche piene di sogni che poi si svuotano periodicamente per la quasi totale assenza di prospettive, di stimoli, opportunità…Il mondo è grande, è diverso ed è fantastico. Bene, io non vedo l’ora di poter trovare il mio posticino all’interno di questa grande terra, di riuscire a realizzare tutti i miei sogni e di poter vivere la vita che immagino per me, accanto alla mia famiglia e con il lavoro che amo!

La parola “famiglia” ha tanti significati, io la penso guardando la storia che sto vivendo: una relazione in crescita a fianco di una persona fantastica e speciale, che vive però a 200 km da me (sempre in Italia), una famiglia costruita da un noi, e dal suo piccolo e fantastico mondo fatto d’una bimba, che non ho avuto ancora modo di incontrare di persona, e dal suo splendido cane, Rocco! Loro sono i veri ed ultimi stimoli che ho per continuare… è grazie a loro che non sono ancora scappato e, a ripensarci, non tornerei sui miei passi!

Tanti mi continuano a ripetere che non è semplice, che all’estero o in altre regioni tutto è diverso, che ci sono altre regole, che si sta meglio qui… Altri mi rispondono “…ma dove vuoi andare…”.

Tutto questo, ad esser sincero, mi motiva ancor di più! Pensare ad una vita migliore lontano dalla mia terra, in un altra regione, a nuove sfide, alla fatica che mi, ci aspetta per l’adattamento ad un nuovo futuro.. Pensare ad un posto più sicuro per la nostra coppia, dal punto di vista del presente e del futuro, poter garantire opportunità ai miei futuri figli, a me, a lei… Una nuova ed entusiasmante sfida che sono pronto e non vedo l’ora di iniziare! Ci vorrà ancora molto tempo, vero, ma prima o poi tutto ciò accadrà, ed io sinceramente non vedo l’ora!

A tutti quelli che rimangono, consiglio solo di pensarci due, tre, quattro volte, di valutare tutto senza tralasciare nulla!

Alla mia piccola, ricordo invece che è sempre nel mio cuore e che, in tutto questo, è al centro di tutto… come lo è per tutto il resto!

Spostarsi vuol dire crescere, vuol dire liberarsi da qualcosa, vuol dire scoprire… vivere!

Un saluto a chi come me non vuole fermarsi davanti a nulla, a chi come me non vede l’ora di trovare il posto giusto, di ricevere ciò che merita! Un saluto a tutti gli animali strani, a tutti quelli che, dall’estero, guardano le sfighe italiane con le lacrime agli occhi ma con un pizzico di soddisfazione per esserci riusciti!

Un saluto in partenza,

Ivan

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