Viola SerafiniMi chiamo Viola Serafini, ho 25 anni e sono di Udine. Finite le superiori decido che la mia città mi sta stretta e mi iscrivo alla facoltà di Comunicazione dell’Università di Milano.

Ultimata la triennale, piuttosto che continuare con altri due inutili anni mi iscrivo a un master in Marketing e Comunicazione: passo sei mesi meravigliosi, tutti i giorni a lezione dalla mattina alla sera, progetti, nuove amicizie e imparo tante cose nuove. Finito il master, inizio uno stage in un’agenzia di Pubbliche Relazioni e Ufficio Stampa, ci passo 9 mesi, i primi tre a 300€, gli altri sei a ben 450€ al mese, un ottimo incentivo per restare insomma (sono ironica). A luglio 2012 infatti mi licenzio e decido: voglio partire!

O adesso o mai più: voglio fare un’esperienza all’estero, godermi un po’ la vita, nel senso di fare nuove esperienze e conoscere gente nuova e decido che per me l’estero è l’Australia. Perché l’Australia? Prima di tutto perché mia madre ha un cugino che vive a Sydney che ho il piacere di conoscere (lui e la sua famiglia) qualche mese prima. Poi sento un po’ di storie di amici e conoscenti che già passano per quell’esperienza.Inizio informarmi meglio su visti e varie possibilità e decido che sì, altri 6 mesi d’estate dall’altra parte del mondo non sono affatto male come idea 

Da sempre adoro viaggiare e grazie a mio padre ho la possibilità di visitare diversi posti del mondo, ma l’Australia mi affascina particolarmente, così lontana, così diversa, così selvaggia. Faccio la richiesta per il visto, in un’ora me la approvano, compro il biglietto e il 23 settembre 2012 mi trovo sull’aereo diretto a Sydney.
Vengo accolta calorosamente dai parenti, passo da loro i primi 10 giorni e nel frattempo inizio a cercare un alloggio in città perché al momento mi trovo un po’ fuori dalla “vita”.
Trovo un appartamento in pieno centro da condividere con altre 7 persone di diverse nazionalità, mi trasferisco e nel giro di qualche giorno trovo anche lavoro in un ristorante vicino casa.

Ormai la mia vita si divide tra le uscite alla scoperta della città o al mare la mattina e il lavoro la sera, circondata da diverse persone che diventano ormai amiche. Sono felicissima. Ma un giorno ricevo alcune notizie da casa che mi costringono a un rientro anticipato ma non immediato e prendo la mia decisione. Un ragazzo francese conosciuto da poco mi propone un road trip in van con lui lungo la costa est, a grandi linee da Sydney a Cairns. Accetto!

Partiamo e in cinque settimane ci facciamo 8.000 km in due, dormiamo in mezzo al nulla, facciamo la nostra prima immersione nella grande barriera corallina, incontriamo animali di ogni genere e ci innamoriamo. Arriva marzo e io sono costretta a rientrare, lui dopo una deviazione in Asia rientra in Francia. La nostra storia continua, ci vediamo almeno una volta al mese, su e giù, o io o lui, ma le cose non possono andare avanti così, bisogna trovare una soluzione.

A casa la situazione inizia a migliorare e decido. Io in Italia non ci voglio stare, amo il mio Paese ma non ci sono opportunità, non ci sono stimoli, ci sono poche speranze per me, figurati per lui. Allora, restare in Italia?

..E invece no!

Parto, anzi partirò.

Parigi è la prossima meta e comunque andrà sarà un successo, perché viaggiare, scoprire, imparare, vivere cose nuove è sempre un plus!
Bye Bye english, bienvenue français! 😀

Un saluto che non resta fermo,

Viola

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