Joshua AsieduCrescere in una città che porta a seguire i ritmi della moda, quella che se non si e’ vestiti in una certa maniera ci si sente “out”. Quella che  giudica per tutto ciò che si fa e non per quello che si e’. Quella che  incanala a frequentare i locali notturni e ad essere in perfetta forma, atrimenti, ci si sente diversi. Quella che fa vantare un lavoro “figo” per potersela “menare” con gli amici. Quella che fa comprare una macchina “nuova di pacca” per dimostrare a tutti che si e’ importanti. Quella che in una sola parola si può definire “superficialità”…

Joshua Asiedu, 21 anni, milanese, giovane, bello, fisico scultoreo, sarà la sua massima aspirazione quella di diventare “tronista”?!

..E invece no!

Lui, una bomba d’energia, decide di uscire da questi schemi che la nostra società impone e sceglie di vivere un’esperienza dall’altra parte. La sua meta?!? L’Australia! Ma non quella commerciale, che tutti conoscono e di cui spesso si sente parlare, no! Lui sceglie di vivere proprio l’altra faccia dell’Australia e a Ornitorinko si racconta così:

Finalmente apro gli occhi e, vedere le cose da fuori mi fa capire che esiste un forte sistema “governato” da terzi, come banche, multinazionali e chi sa chi altro… ma in fin dei conti chi ne è a capo non conta, perchè chi fa girare questa ruota siamo proprio noi. Se solo imparassimo a viverci la vita senza pensare a un domani, godendola e condividendola al 300%!!!

Che Dire?!? Ce l’ho fatta…
Ce l’ho fatta a Trovare la Pace e la Libertà.

Ma partiamo dal principio. Decido di lasciare la classica “Life Style australiana” e mi inoltro sulla costa dove c’è motlo più verde e dove ci sono anche molte famiglie aborigene che vivono li. Questi non sono “aborigini di città” oppressi dalla cultura europea e intossicati da tutto ciò che essa comporta, come l’alcol. Mi fermo a parlare con loro che mi danno un grande benvenuto, mi raccontano storie regalandomi un po’ della loro cultura, quella cultura che non si potrà mai apprendere da un libro! Mi incuriosisco molto.

Quando arrivo qui sono agli albori. Le sfide e la PACE che allo stesso tempo emanano questo posto mi fanno trattenere per un paio di mesi.
Decido poi di vivere su uno scoglio. Sono solo con ragni di dimensione del palmo della mia mano, oppossum, pipistrelli, uccelli di ogni genere e di ogni razza, alberi immensi e un’energia che mai avrei pensato di trovare. Non credo mai di provare questa sensazione in tutta la mia vita.

Mi lascio alle spalle qualsiasi sorta di comodità, vivo all’insegna della semplicità e, credetemi che è proprio grazie a questo che ho trovato la vera e propria LIBERTÀ.

Non parlo di quella libertà fittizia, dove siete e sarete sempre e comunque governati dal sistema, NO, io parlo di quella libertà vera, una libertà fuori da ogni tipologia di sistema, fuori dalle schiavitù della prigione mentale spirituale e poi fisica, che induciamo e noi stessi.

Spendiamo cosí tanto tempo ed energie per cose di cui nemmeno necessitiamo, e che alla fine non ne abbiamo più per dedicarne a noi stessi.

Spendiamo cosí tanto tempo in cose che nemmeno amiamo, e che nemmeno ci interessano realmente, che alla fine ci fanno dimenticare la cosa principale: viverci l’imprevedibile VITA, che è corta e per questo  così preziosa.

In questo posto sfido più che la natura, me stesso, rispettando, sempre, ció che ho intorno a me. Incontro tanta, tantissima gente, molta della quale vive proprio come me, tra gli alberi e la natura, che questo meraviglioso posto regala.
Si crea una vera e propria comunità, la maggior parte delle persone qui, ha poco o nulla, ma tutti codividono tutto, soprattutto ogni momento vero, puro e incredibilmente magico.

Per non parlare dell’esperienza che vivo con veri e propri aborigeni!!!
Ebbene si, avete capito bene. La maggior parte di loro sono però “fottuti” dall’alcol, (quando il colonies venne iniziò uccodendo milioni e milioni di loro, poi iniziò a uccidere la loro cultura e poi introdusse loro l’alcol: una forma “buona” per distruggerli da dentro). Forse la cosa peggiore è quando mi siedo a parlare con una comunità e mi dicono:
“loro portano il veleno e ora non riusciamo a farne a meno”
Chiusa parentesi, non sono tutti così: c’è ancora molta gente che vive alla vecchia maniera.

Qui vicino alla città c’è una riserva, dove abitano diverse famiglie. Divento amico di una di queste, che mi accoglie e mi rende partecipe della loro quotidianità. Voglio stare a contatto con le loro tradizioni:  vado a pesca e caccio tra i cespugli. Ho anche il PURO PRIVILEGIO, non semplicemente di vederli in azione, ma anche di vivere l’azione con loro…che esperienza!!!!!!

Ne ho di cose da raccontare…ma sono sicuro che la metà di queste non possono essere comprese se non sono state vissute!

In ogni caso quest’esperienza mi rende pronto per ciò che di principio volglio fare davvero, ma che forse, per anni non trovo il coraggio di inseguire.

Quindi tra poco lascerò anch’io questa Grande Isola: sono pronto per imbattermi in nuove sfide e nuove avventure!

E qui, adesso, posso dire che ce l’ho fatta a costruire le mie forti fondamenta!

Anche se dovessi morire oggi, lo farei con un grandissimo sorriso, perchè so che sono in grado di inseguire ciò che realmente voglio ottenere. Se dovessi morire adesso, morirei da uomo, ma da vero uomo libero.

Vi auguro il meglio, spero che anche voi stiate facendo ció che realmente vi renda felici.

Questo è il successo: successo non è finire in televisione, o avere fama o altre stronzate del genere…nhaa
SUCCESSO È FARE DELLA PROPRIA VITA CIÒ CHE REALMENTE SI VUOLE FARE!
Questa amici miei è una cosa rara, anzi rarissima!

Vi auguro il meglio!
Enjoy your Life cause is Just One and F***ing Short.
All the Best Guys.

Un saluto aborigeno,

Joshua

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