Partire e’ un po’ morire dice il proverbio. Sta di fatto che emigrare, specie da zone come il Sud Italia, sembra essere un’abitudine mai passata di moda!

Eh gia’! Provate a chiedere in giro o provate a fare un sondaggio: in ogni famiglia meridionale che si rispetti spunta sempre fuori un parente che vive in America, Australia (beato lui!) o chissa’ dove..

Saranno luoghi comuni o statistiche certe?  Di sicuro e’ che oggigiorno, varcare i confini nazionali per lavorare all’estero e’ un fenomeno che coinvolge moltissimi italiani!

Ce lo possono confermare Tony Li Noci e Aurelia Frustaglia, coppia, trentanove anni lui, trentasei lei (nella foto). Tony e’ siciliano ma i due vivono in Calabria, terra di Aurelia. Entrambi sono insoddisfatti dall’aria che tira da quelle parti e per gioco, lei, risponde ad un annuncio online su un sito che offre lavoro in Germania.

Inizialmente, Tony e’ scettico, ma l’offerta di lavoro arriva da parte di un suo conterraneo e alla fine si lascia convincere: un incontro di persona in terra sicula scioglie ogni diffidenza. Si trova l’accordo con Angelo, proprietario di un hotel/ristorante e la coppia accetta di partire per Monaco di Baviera!

Ottobre 2012: una Smart diventa protagonista di un’avventura kilometrica che accompaga i due in terra tedesca. L’auto e’ piena come un uovo e ogni singolo millimetro del mezzo, viene usato con parsimonia per il trasporto di ogni genere di cosa!

La mansione da svolgere e’ materia nuova per la coppia, cosi’ come la lingua tedesca.. Nonostante cio’, spinti dalla passione per la gastronomia, raggiungono presto buoni risultati: Tony diventa ben presto gestore dell’intera cucina e Angelo ha sempre piu’ fiducia di lui e del team da poco creato.

Tutto bene direte voi.. E invece no!

Gli attriti iniziano con l’innesto di un paio di nuovi membri del personale “piu’ pagato e meno qualificato” che fanno andare in escandescenza i nervi di Tony.  Il preavviso diventa una formalita’ cosi’ come il loro rientro in Italia.

Oggi, Tony e Aurelia sono tornati in Calabria e l’esperienza fatta e’ per loro positiva da un lato ma negativa dall’altra. Tony spiega (la sua, non e’ la prima volta all’estero) che la Germania non gli piace perche’ gli fa mancare l’affetto, il calore, gli usi e i costumi della sua tradizione. Aurelia d’altro canto si trova bene in terra tedesca e spera di ritornare li molto presto. Inoltre racconta che tutto funziona bene a Monaco e il modo di vivere e’ fantastico. Unica pecca, oltre al freddo, sono le tante persone (specie gli italiani che vivono li e che gestiscono un business) che tendono a sfruttare i connazionali appena arrivati.

A conferma di cio’ arriva un’altra notizia poco piacevole dato che il contratto (in tedesco) firmato con Angelo, parla di part time, a differenza del servizio a tempo pieno svolto in cucina!

E voi, siete ancora convinti a partire?

Un saluto “Smart”!

Tony & Aurelia

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