Un viaggiatore sa quando e’ arrivato il momento di partire: qualcosa da dentro ti bussa allo stomaco e non parlo assolutamente della “impepata di cozze” mangiata il giorno prima. Scherzi a parte, il nomade di professione sceglie il suo cammino facendosi guidare dal proprio istinto. Dal mio rientro dall’Australia, sondo nuovi territori che potrebbero interessarmi per qualche strana ragione. Sto seriamente valutando l’ipotesi tedesca e internet mi aiuta sempre in queste situazioni: le voci dalla rete dicono molto spesso la verita’! Sara’ poi il viaggio a confermarle o a smentirle..

La mia ricerca online prosegue e perche’ no, scrivere alla gente che vive sul posto non sembra affatto una cattiva idea! Trovo una mail su un blog e il suo modo di scrivere vivace mi incuriosisce a tal punto da attirare la mia attenzione. Chiedo alcune dritte in generale sulla vita in Germania, su come si vive da quelle parti.  Mi presento dicendole che sono un “animale strano” e una risposta (insperata) appare dalla mia mailbox. Il che mi incuriosisce, ma soprattutto mi lascia intendere che chi sta dall’altra parte percepisce che non si tratta di uno scherzo e che io non sono uno stalker (o robe simili)..

La conversazione continua a colpi di email e spiego a Simona (nella foto) chi sono, parlandole anche di Ornitorinko, della nostra community: a questo punto le chiedo se le farebbe piacere condividere con noi l’esperienza che sta vivendo li. Accetta l’invito e a Ornitorinko si racconta cosi’:

Apro la mail e mi trovo il messaggio di Ornitorinko, che si presenta e mi chiede alcune dritte sulla Germania. Mi parla al plurale… allorché penso “ok che sono cicciottella, ma solo la mia bilancia mi parla al plurale e mi dice “salite uno alla volta”…perché lo fa anche lui??? 😀
Mi dico che probabilmente passando sul mio blog ha pensato che fossimo in tanti?!

…e invece no!

Sono solo io la malefica mente che si cela dietro di esso.

Mi presento: mi chiamo Simona, ho 29 anni e 31 mesi, inutile fare i conti! sempre 29 sono! ora, e per i prossimi dieci/quindici anni!!!! Sono un’emigrata italiana in Germania! Ebbene sì, sono uno dei tanti giovani che ha fatto la valigia mettendoci dentro sogni, speranze, volontà e determinazione.

Arrivo da una regione che mi sta stretta. Per rendere l’idea, mi sento come il lato B della Lopez in una taglia quaranta… Nata e vissuta in Valle d’Aosta (giuro che esiste!) di origini meridionali, valdoStRana per definizione, non mi sento ne parte di un lato ne parte dell’altro dell’Italia.

Ho da sempre un’inquietudine dentro che si è placata solo a quindici anni quando inizio a viaggiare: la prima volta e’ in Inghilterra ed ecco aprirsi un mondo nuovo e tanta voglia di continuare a scoprirlo!
Viaggi e voglia di andare via da quel posto che non sento casa mia per proseguire con tante esperienze lavorative di svariato genere tra le quali una nella pubblica amministrazione. Questa e’ forse quella che mi “segna” di più perché io che entro per cambiare il sistema rischio di farmi cambiare da lui… Mi immagino di avere un figlio e di dovergli dire che per sopravvivere deve piegarsi ad esso: no, mi spiace, non in questa vita!

Quindi, di comune accordo con mio marito, partiamo…ed eccomi qui in Germania, a Freising (nelle foto in basso), città a poco più di trenta km da Monaco.

La memoria mi porta a una delle prime volte qui, quando prendo il treno che collega Freising a Monaco: sono ferma davanti agli orari, e ad alta voce dico tra me e me “ Il treno arriva tra dieci minuti”. Un signore dietro di me coglie la frase (probabilmente capisce l’italiano) dicendomi: “No signorina, deve fare la somma dei minuti che vede! Arriva tra venti minuti”!. Nessuno gli chiede nulla, mi fa solo una gentilezza… Così mi succede svariate volte per cose piccole come questa e per cose più importanti, finché non inizio a capire che il bagaglio di luoghi comuni (negativi) col quale siamo partiti dall’Italia e le informazioni passate dai Media e rimbalzate di bocca in bocca, vanno buttate!
Per svuotare questo “bagaglio” e combattere il “Ma lo dice la TV” ho aperto un blog!

EinEspressoBitte nasce con obiettivi ben precisi: sorridere di me e con me della mia vita da emigrata, condividere informazioni e abbattere i pregiudizi e i luoghi comuni!

Nessun “è meglio questo è meglio quello”, nessuna lagna, niente rimpianti, malinconia zero. Solo voglia di vivere, di sorridere e di godere appieno di quello che di nuovo mi può dare il paese che mi ospita!

Se avete voglia di condividere informazioni con me o farvi due risate, date un’occhiata o scrivetemi!

Un saluto in formato espresso!

Simona

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