L’Australia non e’ l’Eldorado.. Sara’ una tesi che pian piano si rafforza? Questo lascio giudicarlo a voi..

Dopo l’esperienza a Sydney, torno tra le braccia di mamma Europa. Ho mille dubbi, ma allo stesso tempo ho una gran voglia di confronto per capire se l’aria che tira da queste parti e’ davvero cosi’ brutta..

Trovo molto interessante l’articolo di Solferino28 anni “In Australia i giovani raccolgono i manghi”: ancora una volta fanno parlare di se’ le storie di gioventu’ italiana dall’altra parte del pianeta, lontano dalla sicurezza che ogni affetto di sempre puo’ rassicurare.

Tanto sudore: lavori umili, sacrifici dopo sacrifici, non fa piu’ notizia che i giovani italiani vanno a raccogliere la frutta nelle farm in Oceania.. Lo si fa per estendere il visto: un anno in piu’ in Australia, vuol dire provare a stabilirsi li e cercare una vita nuova (migliore forse) in una terra strana che offre piu’ opportunita’..

Durante la permanenza in downunder, ho conosciuto molte persone interessanti che hanno fatto questa esperienza e quasi tutte me ne hanno parlato come unica e irripetibile.

Scusando il gioco di parole, sara’ frutto (magari) dell’impatto con la fantastica vegetazione, tra wollaby, woombat e simpatici ornitorinki.. Sta di fatto che la professione di bracciante sembra essere una delle direzioni piu‘ gettonate.

Come anche quella del cosidetto woofing: lavoro (manuale) non retribuito in cambio di vitto e alloggio.

Esperienza di vita unica, o soltanto un disperato parcheggio in attesa di nuove opportunita’?

Nel video in basso, i punti di vista di alcuni ragazzi che raccontano la propria storia in giro per le farm australiane.

..E voi, cosa ne pensate?

Un saluto fruttato e alla prossima!

Ornitorinko.